Project Work – Un Posto per Tutti

“Un Posto per Tutti” è un’organizzazione di volontariato con sede presso la Biblioteca della Circoscrizione Nord di Pordenone.

Da oltre 40 anni il suo obiettivo è promuovere attività di incontro all’interno del quartiere come strumenti per

  • favorire l’integrazione sociale,
  • diffondere la cultura della pace e della non violenza.

“Un Posto per Tutti” è un’organizzazione di volontariato con sede presso la Biblioteca della Circoscrizione Nord di Pordenone.

Da oltre 40 anni il suo obiettivo è promuovere attività di incontro all’interno del quartiere come strumenti per

  • favorire l’integrazione sociale,
  • diffondere la cultura della pace e della non violenza.

conosci la nostra storia?

1981 Nasce "Un Posto per Tutti"

Sono gli anni del grande boom economico di Pordenone che, grazie all’offerta di lavoro, diventa un polo attrattivo e si espande rapidamente.

 

I “nuovi pordenonesi” sono numerosi, e provengono principalmente dal Sud Italia.

 

Dall’idea di un gruppo di amici sensibili alle problematiche sociali nasce “Un posto per tutti”, come centro di aggregazione e di ascolto nel quartiere Nord di Pordenone.

1982 Coinvolgiamo i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale

Il momento di socialità del sabato mattina diviene un punto di riferimento nel quartiere: partecipano persone residenti in città, ma non solo.

 

Si legge, si fanno quattro chiacchiere e spesso si cucina e pranza insieme.

 

Quasi subito nell’organizzazione vengono coinvolti anche pazienti compensati del Dipartimento di Salute Mentale: nuovi abitanti del quartiere, arrivati dopo la dimissione dagli ospedali psichiatrici grazie alla legge Basaglia.

 

L’esperienza, in collaborazione con il Centro di Salute Mentale, va avanti per oltre 30 anni e si interrompe solo con il lock down del periodo Covid.

1983 Nasce il "Centro di Documentazione ed Educazione alla Pace"

Da subito i volontari raccolgono i materiali per i loro studi: libri e riviste sui temi della pace, della marginalità sociale, della pedagogia attiva e delle dipendenze.

 

Sono il primo nucleo di quello che diventerà il “Centro di Documentazione ed Educazione alla Pace“.

1985 Diventiamo sede della Lega dell'Obiezione di Coscienza

L’associazione diviene sede provinciale della Lega dell’Obiezione di Coscienza: un punto di riferimento in provincia per le informazioni sull’obiezione di coscienza al servizio militare.

 

E’ anche un luogo di incontro e un supporto per gli obiettori che prestano il loro servizio civile in città.

1987 Iniziamo ad offrire il Servizio Bibliotecario

Grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica di Pordenone, nasce il Servizio Bibliotecario che mette a disposizione materiali di entrambi gli enti.

 

Negli anni ’90 sarà il modello per le altre biblioteche di quartiere gestite da volontari.

 

Una grande novità è la presenza di una sezione dedicata a bambini e ragazzi.

1988 Parte il Servizio di Doposcuola

Insieme al Servizio Bibliotecario nasce anche il “Doposcuola in Biblioteca“.

 

E’ pensato in particolare per bambini/ragazzi in difficoltà, soli nelle ore pomeridiane e finalizzato a contrastare l’abbandono scolastico.

 

Il servizio viene così apprezzato, che continua ad esistere, adattato sulla base delle nuove esigenze scolastiche e sociali.

1998 Nascono i Laboratori Estivi per ragazzi

Ogni anno arriva l’estate, finisce la scuola, ma i ragazzi hanno voglia di continuare a frequentare l’associazione, che ormai è un punto di riferimento anche per loro.

 

E’ così che nasce il laboratorio “LEGGO, IMMAGINO, CREO”, aperto dalla fine delle lezioni fino a tutto luglio negli spazi della Biblioteca.

 

Si gioca, si colora, si sperimentano materiali e tecniche, si parla di educazione civica, storia contemporanea e scienze naturali.

2016 Cominciamo a proporre le Letture Animate

La Biblioteca comincia ad essere sfruttata anche per letture di animatori professionisti dedicate ai bambini tra i 3 e i 10 anni.

 

Alla fine, c’è sempre un bel po’ di gioco e una buonissima merenda!

2018 Costituiamo il Gruppo di Lettura

Un po’ per gioco, un po’ per scommessa, cogliendo un suggerimento della Biblioteca Civica di Pordenone nasce il Gruppo di Lettura.

 

“Letture condivise” è la parola chiave: il gruppo non legge un libro, ma invece condivide letture fatte, suggestioni, tematiche che appassionano i partecipanti.

1981

Nasce "Un Posto per Tutti"

Sono gli anni del grande boom economico di Pordenone che, grazie all'offerta di lavoro, diventa un polo attrattivo e si espande rapidamente.

I "nuovi pordenonesi" sono numerosi, e provengono principalmente dal Sud Italia.

Dall'idea di un gruppo di amici sensibili alle problematiche sociali nasce "Un posto per tutti", come centro di aggregazione e di ascolto nel quartiere Nord di Pordenone.

1982

Coinvolgiamo i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale

Il momento di socialità del sabato mattina diviene un punto di riferimento nel quartiere: partecipano residenti in città, ma non solo.

Si legge, si fanno quattro chiacchiere e spesso si cucina e pranza insieme.

Quasi subito nell'organizzazione vengono coinvolti anche pazienti compensati del Dipartimento di Salute Mentale: nuovi abitanti del quartiere, arrivati dopo la dimissione dagli ospedali psichiatrici grazie alla legge Basaglia.

L'esperienza, in collaborazione con il Centro di Salute Mentale, va avanti per oltre 30 anni e si interrompe solo con il lock down del periodo Covid.

1983

Nasce il "Centro di Documentazione ed Educazione alla Pace"

Da subito i volontari raccolgono i materiali per i loro studi: libri e riviste sui temi della pace, della marginalità sociale, della pedagogia attiva e delle dipendenze.

Sono il primo nucleo di quello che diventerà il "Centro di Documentazione ed Educazione alla Pace".

1985

Diventiamo sede della "Lega dell'Obiezione di Coscienza"

L'associazione diviene sede provinciale della Lega dell'Obiezione di Coscienza: un punto di riferimento per le informazioni sull'obiezione di coscienza al servizio militare.

E' anche un luogo di incontro e un supporto per gli obiettori che prestano il loro servizio civile in città.

1987

Iniziamo ad offrire il Servizio Bibliotecario

Grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica, nasce il Servizio Bibliotecario che mette a disposizione materiali di entrambi gli enti.

Negli anni '90 sarà il modello per le altre biblioteche di quartiere gestite da volontari.

Una grande novità è la presenza di una sezione dedicata a bambini e ragazzi.

1988

Parte il Servizio di Doposcuola

Insieme al Servizio Bibliotecario nasce anche il "Doposcuola in Biblioteca".

E' pensato in particolare per bambini/ragazzi in difficoltà, soli nelle ore pomeridiane e finalizzato a contrastare l'abbandono scolastico.

Il servizio viene così apprezzato che continua ad esistere, adattato sulla base delle nuove esigenze scolastiche e sociali.

1998

Nascono i Laboratori Estivi per ragazzi

Ogni anno arriva l'estate, finisce la scuola, ma i ragazzi hanno voglia di continuare a frequentare l'associazione, che ormai è un punto di riferimento anche per loro.

E' così che nasce il laboratorio “LEGGO, IMMAGINO, CREO”, aperto dalla fine delle lezioni fino a tutto luglio negli spazi della Biblioteca.

Si gioca, si colora, si sperimentano materiali e tecniche, si parla di educazione civica, storia contemporanea e scienze naturali.

2016

Cominciamo a proporre le Letture Animate

La Biblioteca comincia ad essere sfruttata anche per letture di animatori professionisti dedicate ai bambini tra i 3 e i 10 anni.

Alla fine, c'è sempre un bel po' di gioco e una buonissima merenda!

2018

Costituiamo il Gruppo di Lettura

Un po’ per gioco, un po’ per scommessa, cogliendo un suggerimento della Biblioteca Civica di Pordenone nasce il Gruppo di Lettura.

"Letture condivise" è la parola chiave: il gruppo non legge un libro, ma invece condivide letture fatte, suggestioni, tematiche che appassionano i partecipanti.

E OGGI?

Purtroppo problemi e diseguaglianze continuano ad esistere.
Quella che è nuova è la grande difficoltà a distinguere le informazioni da opinioni e propaganda.

Mai come oggi abbiamo potuto informarci praticamente su tutto, scegliere le nostre fonti di informazione, trovare tanti “amici”. Mai come oggi siamo andati di fretta, abbiamo privilegiato conoscenze superficiali e ci siamo scordati di guardarci intorno.

Il risultato è che tendiamo a rinchiuderci in bolle dove ci sono solo persone che la pensano come noi. E dove chi sta fuori fa paura, come tutto ciò che conosciamo poco e solo per sentito dire.

Per questo noi di “Un Posto per Tutti” pensiamo che oggi più che mai ci sia bisogno di uscire, incontrarci e guardarci negli occhi quando ci parliamo.

Solo così possiamo scoprire dei tesori oltre i muri che spesso esistono solo nelle nostre teste.

E per cominciare, il primo passo è ancora oggi iniziare da chi ci sta più vicino!

Torna in alto